Nota importante prima della lettura. I prodotti MOIA descritti in questa pagina NON sono prodotti Mottura: sono prodotti perfettamente compatibili con gli originali, che offrono soluzioni aggiornate e migliorate rispetto alle serrature originali già installate sulla porta. Il marchio Mottura è citato esclusivamente per indicare la compatibilità. La nota legale completa è riportata in fondo alla pagina.

Per decenni la serratura a doppia mappa è stata una delle soluzioni più diffuse sulle porte d’ingresso italiane: robusta, affidabile, presente tanto sui portoncini in legno quanto sulle prime porte blindate. Molte di queste serrature, tra cui numerose Mottura, sono ancora oggi al loro posto e continuano a svolgere il proprio lavoro.

Nel frattempo, però, le tecniche di scasso si sono evolute, e con esse il concetto stesso di sicurezza domestica. Una serratura che vent’anni fa rappresentava una buona protezione oggi può non esserlo più. In questo articolo vediamo perché vale la pena aggiornarla, come riconoscere il tipo di serratura installata e quali soluzioni scegliere, senza dover sostituire la porta.

Perché conviene cambiare la serratura a doppia mappa: il grimaldello bulgaro

Una serratura a doppia mappa (o a pompa) di vecchia generazione rappresenta uno dei punti più vulnerabili della porta. Con il grimaldello bulgaro, o con strumenti analoghi come la Magic Key, può essere aperta in modo rapido e silenzioso, senza forzare la porta. Se la serratura ha ormai qualche anno alle spalle, è probabile che non sia stata progettata per resistere a queste tecniche.

La buona notizia è che non occorre sostituire la porta: è sufficiente cambiare la serratura, con una soluzione aggiornata e migliorata rispetto a quella originale installata. L’intervento è semplice: si smonta la serratura esistente e si installa quella nuova.

MOIA ha progettato e realizzato una serie completa di serrature di ricambio, pensata per aggiornare la sicurezza della propria porta d’ingresso senza dover sostituire l’intera porta. Misure e attacchi corrispondono a quelli della serratura originale; a cambiare è il livello di protezione, perché la nuova serratura è molto più evoluta e tutela la casa e la famiglia con le tecniche più recenti, efficaci contro i tentativi di scasso più diffusi.

Come riconoscere una serratura a doppia mappa

1. Osservare la chiave

Si prenda la chiave di casa. Se è piatta e presenta incisioni (dentini) su entrambi i lati, ciascuno con un proprio profilo (le cosiddette “mappe”), si tratta di una serratura a doppia mappa. Il primo riconoscimento è fatto: è bene tenere la chiave a portata di mano.

Se invece, per girare la chiave nella toppa, occorre prima spingerla e poi ruotarla, e la chiave presenta una sola mappa (i dentini rivolti verso la porta al momento dell’inserimento), si tratta di una serratura a pompa. Anche in questo caso il percorso di sostituzione è lo stesso.

Questa è una delle domande poste dalla procedura guidata Trova la serratura, che chiede se il meccanismo è a doppia mappa, a pompa o a profilo europeo (ed è anche disponibile come app sui vari store).

2. Osservare la serratura: da applicare o da incasso?

Il secondo controllo riguarda la serratura, osservando la porta dall’interno.

  • Da applicare. La serratura è ben visibile ed è avvitata sulla porta. È la soluzione tipica delle porte in legno e dei portoncini.
  • Da incasso. La serratura non è visibile, perché alloggiata all’interno della porta: dall’interno si nota soltanto un galletto, oppure il foro piatto della serratura.

In entrambi i casi si può proseguire con serenità: la procedura guidata Trova la serratura pone questa domanda per prima e accompagna passo dopo passo, senza smontare nulla e senza bisogno di competenze tecniche.

Cosa è possibile fare: dalla scelta consigliata alle alternative

Le strade percorribili sono quattro:

  1. Miglior rapporto qualità/prezzo: passare alla chiave punzonata con la Nuova Serie J. Si tratta di una serratura da applicare, dotata di chiave punzonata (con piccoli incavi sulla superficie, come quella di un cilindro europeo). È l’intervento più semplice: le serrature della Nuova Serie J sono perfettamente compatibili con i fori della vecchia serratura e con gli attacchi delle aste interne, quindi è sufficiente smontare quella esistente e montare la nuova, intervenendo al massimo sul nottolino, se necessario. Chi aveva una serratura a pompa non dovrà più spingere la chiave prima di girarla. Il cilindro, inoltre, ha 11 perni attivi e offre oltre 2 milioni di combinazioni, ed è protetto da una corazza in acciaio cromato contro lo strappo con pinze.
  2. Miglior qualità: il cilindro a profilo europeo. È la scelta più indicata soprattutto per le porte blindate, con serratura da incasso. Se installata correttamente, una serratura a profilo europeo offre un livello di sicurezza superiore a quello di una serratura di vecchia generazione. Le serrature MOIA a profilo europeo sono dotate di doppia trappola, sia sul fronte sia sul retro, e risultano quindi totalmente reversibili; il meccanismo a 5 ingranaggi riduce al minimo lo sforzo per girare la chiave e assicura un movimento fluido e silenzioso.
  3. Il kit di conversione. Per chi desidera conservare la serratura esistente, un kit di conversione permette di trasformarla da doppia mappa (o da pompa) a profilo europeo, in tempi rapidi e senza danneggiarla. L’intervento prevede l’aggiunta di un cilindro di sicurezza e di una protezione cilindro e deve essere eseguito da un tecnico qualificato. Molto spesso non è necessaria alcuna modifica alla porta. Il kit può essere utilizzato anche su una doppia mappa Mottura già installata.
  4. Restare sulla doppia mappa: è possibile, ma solo con gli accorgimenti giusti. Esistono doppia mappa moderne dotate di gorges contrapposte, progettate per contrastare il grimaldello bulgaro e la Magic Key. Una doppia mappa tradizionale, priva di questi accorgimenti, è oggi una serratura troppo semplice da forzare.

Come trovare il ricambio per la vecchia serratura Mottura

Se la serratura è una Mottura, MOIA dispone del ricambio compatibile e non è necessario conoscerne il codice: lo si individua con la procedura guidata Trova la serratura. Il servizio è online, non richiede alcun download né competenze tecniche: è sufficiente rispondere ad alcune domande sulle caratteristiche visibili della serratura, come il tipo, il meccanismo, la forma e il numero di chiavistelli, per essere condotti al prodotto MOIA compatibile.

Prima di iniziare è utile avere a disposizione un metro, perché la procedura richiede anche due misure:

  • Entrata chiave: si misura dal battente a metà dell’ingresso chiave.
  • Passo dei chiavistelli: si misura da centro a centro di due chiavistelli.

Sostituire una vecchia serratura Mottura non significa soltanto rimpiazzare un componente: significa dare alla propria porta un livello di sicurezza adeguato alle tecniche di scasso di oggi, senza interventi invasivi. I ricambi MOIA uniscono un deciso salto di qualità rispetto ai modelli di vecchia generazione a prezzi competitivi.

Ogni serratura MOIA è progettata e prodotta interamente in Italia, negli stabilimenti di Torino: qualità italiana, per proteggere nel tempo la casa e le persone che la abitano.

Trovare il ricambio giusto richiede pochi minuti. Inizia ora la procedura guidata Trova la serratura e scopri la soluzione MOIA compatibile con la tua porta.

Nota legale. I ricambi MOIA non sono prodotti Mottura: sono prodotti perfettamente compatibili con gli originali, e per ciascun ricambio descritto in questa pagina la compatibilità è indicata dalla marca citata. I marchi EFFEPI, GARDESA, MOTTURA e SERRABLINDA menzionati in questa pagina non sono di proprietà, o in licenza, di OMR S.r.l., né di alcuna società o persona ad essa collegata o da essa controllata. Tutti i marchi citati appartengono ai rispettivi e legittimi proprietari.